Aiuti economici alle PMI italiane

Economia

In effetti, ci sono contributi per le micro, piccole e medie imprese per poter sostenerle economicamente. Per tutte le regioni italiane, ci sono soluzioni innovative per aiutare l'economia. In questo senso, hanno adottato la digitalizzazione, smartworking e anche la sicurezza.

Smartworking e digitale a Torino

All'inizio, la Camera di Commercio di Torino ha aiutato per effettuare le spese di aggiornamento del personale in termini selle sicurezza sul lavoro e nuove competenze digitale e strategiche. L'aiuto è di 160 mila euro a carico delle aziende negli investimenti in formazione. In effetti, i contributi sono sotto forma di voucher per una somma massima di tre mila euro ad azienda. Per questo, l'istruttoria delle domande dovrebbe essere fatta in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi disponibili.

In oltre, tutte le piccole o medie imprese di tutti settori hanno la possibilità di partecipare se l'iscrizione al Registro delle Imprese e il pagamento del diritto annuale sono in regole. I voucher si riferiscono interventi delle aziende su specifici temi come la sicurezza, smart working e le competenze strategiche post emergenza come il marketing digitale per esempio.

E per le PMI di Genova ?

Nell'ambito del progetto nazionale PID o Punto Impresa Digitale, i voucher della Camera di Commercio di Genova si riferiscono alla digitalizzazione delle micro e PMI. Praticamente, hanno messo sul piatto 242 mila euro per la formazione e anche l'acquisto di nuove tecnologie per le imprese che sono messe a dura prova dal contenimento provocato dal Covid-19. Per favorire lo smart working, hanno creato sistemi di e-commerce e anche le innovazione tecnologiche necessarie. E per quanto riguarda la regione di Lombardia, 26 milioni di euro sono stati stanziati per poter attivare le diverse formazioni che sono destinate per rafforzare le competenze d'imprenditori, lavoratori e anche liberi professionisti. Questi aiuti sono importanti per la ripresa dello sviluppo italiano.